UcrainAID – Accoglienza e integrazione

La recente invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha generato una grave crisi umanitaria ed un conseguente afflusso di profughi verso l’Unione Europea e quindi l’Italia. Il fenomeno migratorio richiede rapidità ed efficacia d’interventi, attraverso l’utilizzo di una rete di competenze diversificate per rispondere ai differenti bisogni e sperimentare nuove modalità operative e forme integrate di collaborazione che agiscano in complementarietà con i sistemi di accoglienza già presenti sul territorio.

Il progetto denominato “UcrainAid – Accoglienza ed Integrazione” si inserisce in un contesto di contingenza caratterizzata da un flusso migratorio proveniente dai territori ucraini in cui molti cittadini hanno deciso di allontanarsi dal teatro di guerra. Alcune delle realtà del volontariato sociale e religioso come la Caritas hanno attivato le loro reti per garantire la prontezza nelle esigenze dell’accoglienza a cui si sono affiancate le iniziative delle istituzioni nazionali e regionali.

L’intervento specifico è volto all’impiego di azioni e percorsi di gruppo ed individuali con la creazione e lo sviluppo di reti per l’inclusione socio-lavorativa della popolazione ucraina presente sul territorio a causa del conflitto in essere nel Paese d’origine.

Il progetto è caratterizzato da interventi dall’elevato livello d’integrazione con la finalità di coinvolgere i destinatari in azioni positive di politica attiva ed in interventi tesi al rafforzamento della consapevolezza ed autostima individuale e verso la manifestazione di comportamenti orientati alla facilitazione di un’integrazione sociale ed un inserimento socio-lavorativo efficaci.

La modalità di fruizione dei servizi proposti è di natura modulare ovvero consente la possibilità di “costruire” un percorso su misura rispetto alle esigenze dell’utenza. La costruzione modulare del percorso coniuga l’ampia flessibilità delle soluzioni che possono garantire una risposta coerente ai fabbisogni emersi nella fase di accoglienza, alla garanzia che i moduli nella loro erogazione risultino strutturalmente standardizzati fornendo le garanzie di coerenza e replicabilità.

Il progetto è realizzato da tre realtà operanti da tempo sul territorio della Provincia di Frosinone: Lavoro e Sviluppo soc. coop. sociale di Ceprano (attiva nel settore dell’accoglienza migranti), Martini Formazione soc. coop. sociale di Pontecorvo (ente di formazione accreditato dalla Regione Lazio), FCF soc. coop. sociale di Cassino (ente di supporto alle attività della Caritas di Cassino)

Il progetto è finanziato, tramite Bando Pubblico della Regione Lazio, da fondi FSE.

Tutte le attività indicate sono fruite gratuitamente dagli utenti.

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ PROPOSTE

  • Accoglienza (illustrazione progetto e percorsi, ascolto e rilevazione esigenze)
  • Orientamento (Consulenza individuale)

Azioni per l’integrazione sociale

  • Corso di lingua italiana (Alfabetizzazione linguistica)
  • Corso di lingua italiana dei segni (Alfabetizzazione linguistica LIS)
  • Empowerment individuale (Supporto psicologico all’incremento dell’autostima) attività singola o di gruppo
  • Mediazione linguistica (Analisi dei bisogni ed intermediazione culturale) attività singola o di gruppo
  • Orientamento abitativo (Supporto nella ricerca di soluzioni abitative)

Azioni per l’inserimento lavorativo

  • Messa in trasparenza competenze (Consulenza individuale per il riconoscimento delle competenze)
  • Orientamento formativo (Consulenza individuale per la prosecuzione di percorsi scolastico-formativo o di specializzazione post-laurea)
  • Orientamento professionale (Consulenza individuale per la definizione delle competenze e l’individuazione di opportunità occupazionali)